Il metodo

Perché in lista ci finiscono questi sette e non altri.

Quattro filtri, in quest'ordine. Se un gioco ne salta uno, resta fuori — anche se ci piace.

1. Piccolo, non famoso

La soglia è chiara: sotto le 500 mila installazioni. Cerchiamo indie e piccoli studi, i titoli che gli store non spingono e che rischiano di sparire. Candy Crush lo trovi da solo; noi guardiamo dove nessuno punta il dito.

2. Provato per davvero

Ogni gioco viene installato su un telefono vero e giocato per più sere. Niente giudizi dal trailer, niente “sembra carino”. Se un titolo stanca dopo mezz'ora, lo scopriamo prima di consigliartelo.

3. Pulito

  • Niente gioco d'azzardo con soldi veri, niente meccaniche da slot machine.
  • Niente contenuti per adulti, niente editori ambigui.
  • Niente muri di pubblicità o timer che ti spingono a pagare per aspettare meno.

Cerchiamo puzzle, avventure lente, storie brevi, cose rilassanti. Roba che puoi far vedere a chiunque.

4. Solo store ufficiali

I bottoni delle schede portano esclusivamente a Google Play e App Store. Non pubblichiamo APK, non linkiamo mirror, mod, torrent o “versioni sbloccate”. È una regola di sicurezza, non un vezzo: scarichi sempre dal negozio del tuo telefono.

Cosa non facciamo. Non diamo voti in decimi, non facciamo classifiche “il migliore del 2026”. Un numero secco dice poco su un gioco lento. Preferiamo due frasi oneste e un difetto dichiarato — così decidi tu se fa per te.

Il rating dello store lo riportiamo per trasparenza, ma non è la ragione per cui un gioco entra. Please Touch The Artwork, per dire, ha solo 3,8 e resta in lista: perché è un'esperienza particolare, non un errore di valutazione.

Pagina aggiornata: luglio 2026